Sulla mancata concessione dei locali della ex Stazione al Vespa Club Avola

PER RETTIFICA DI QUANTO APPARSO SU “AVOLA NEWS”
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Il VESPA CLUB AVOLA DIRAMA
IL SEGUENTE “Comunicato Stampa “
 
 
Locali ex stazione Avola
 
Ci riferiamo all’articolo del 6 ottobre scorso con il quale date notizia dell’assegnazione al Vespa Club di Avola di un locale presso la ex stazione di Piazza Regina Margherita, di proprietà della Rfi e ceduta in uso al Comune di Avola, e desideriamo portare a conoscenza della pubblica opinione le modalità con le quali la politica, simulando encomiabile mecenatismo, in realtà intenderebbe accollare ai cittadini insostenibili oneri di sua competenza.
Alcuni mesi orsono il Vespa Club di Avola, associazione senza scopo di lucro per la tutela del patrimonio storico Vespa Piaggio e con finalità benefiche, priva di una sede sociale, ha partecipato ad un bando comunale per l’assegnazione di un locale in comodato d’uso presso la ex stazione di Avola.
La Commissione Comunale, esaminata la documentazione prodotta, ritenendo congrui i requisiti, qualche tempo dopo ha disposto per l’assegnazione alla scrivente Associazione del locale richiesto e l’ha invitata, prima della sottoscrizione dell’atto concessorio, ad un sopralluogo nell’edificio per l’eventuale scelta del locale e per la valutazione dei lavori di sistemazione necessari.
Il sopralluogo, condotto da una delegazione del Club motoristico e dal delegato comunale, geom. Leotta, ha rivelato lo stato di totale e gravissima fatiscenza dell’edificio: porte divelte, intonaci crollati, muffe sui soffitti e sui muri, calcinacci da crollo sparsi ovunque, finestre divelte e serrande sfondate, probabili condizioni precarie del tetto, residuati di ciò che un tempo erano stati i servizi igienici del complesso. Persino le porte esterne e la scalinata d’accesso erano (e sono) in condizioni che definire precarie costituisce un elegante eufemismo.
Essendo stato previsto nel bando che gli assegnatari avrebbero dovuto farsi carico degli oneri manutentivi ordinari e straordinari ed avendo sommariamente valutato che la spesa per la resa agibile dell’edificio avrebbe richiesto cifre stimabili in centinaia di migliaia di euro, il Vespa Club di Avola ha rifiutato la sottoscrizione immediata dell’atto concessorio, subordinando ogni decisione ad un incontro con il Sindaco per discutere della situazione e richiedere che il ripristino e la messa a norma del complesso fosse a carico dell’Amministrazione comunale concedente.
Tale incontro non è mai avvenuto né, tantomeno e sebbene se ne sia preso atto, sono state eseguite dal Comune le opere strutturali necessarie per rendere agibile il complesso in questione, che al momento appare in palese stato d’abbandono. Allo stato attuale, pertanto, per le ragioni suddette non risulta che alcuno degli assegnatari abbia sottoscritto la prevista concessione.
In base a quanto sopra, – peraltro verificabile da chiunque intendesse approfondire la veridicità delle informazioni qui fornite e le erronee comunicazioni apparse sulla vostra testata, – il Vespa Club di Avola rimane in attesa dei richiesti chiarimenti e smentisce di aver sottoscritto qualunque convenzione riguardante l’assegnazione dei locali della ex stazione di Piazza Regina Margherita.
Avola, 7 ottobre 2018
 
Antonio Seu
Vice Presidente e Relazioni Stampa
VESPA CLUB AVOLA


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