Signori di Avola prima e dopo il terremoto del 1693

a cura di Paolo Magro

Prof. Paolo Magro -AvolaIl viceré aveva dato disposizione che non si potessero costruire città entro due miglia dal mare…
L’abusivismo c’era già nel 1693! Come giustificano gli Avolesi che non possono distruggere le circa duemila baracche che lì avevano approntato… I motivi politico-economici di scelte da una parte e dall’altra… I possedimenti della Chiesa e dei privati e la relazione con il potere.Non possono mancare riferimenti al territorio circostante, e alla storia comune, e al contempo, diversa, della ricostruzione.
I vari governanti, Manzoni e il primo capitolo con l’accenno al Marchese d’Avola, ai suoi numerosi titoli, e tanto altro…
Il prof.sostiene che la nascita della città non è solamente un fatto urbanistico ma anche politico ed economico…
In questo video di Liliana e Ciccio Urso ci trovavamo riuniti domenica 1 marzo 2015 dalle 16,00 alle 18,00 all’interno del Bar “Alter Ego” di Piazza Esedra 11, ad Avola.
L’incontro promosso come ogni volta da Francesco Urso e Veruccio Ferro per le rispettive loro due associazioni, “I peripatetici di Eloro” e il Centro Studi “Don Luigi Sturzo”, con l’adesione di amici vari legati dall’interesse per la memoria e le conoscenze storiche relative al proprio luogo di appartenenza.
Videoregistrammo tutto per quelli che c’erano e per gli altri (quelli che potevano esserci e non furono con noi, e quelli che non potevano esserci e che non si stancano mai di seguirci anche da lontanissimo online).


CONTINUA CON IL VIDEO SUCCESSIVO che puoi trovare assieme agli altri nella nostra playlist

Per saperne di più:
ibreriaeditriceurso peripatetici

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